Il manga di Toshiaki Iwashiro diventa finalmente un anime dopo oltre quindici anni.
Una cabina telefonica, una misteriosa tessera rossa e una chiamata che sarebbe decisamente meglio non fare. È da qui che comincia la storia di PSYREN, il manga di Toshiaki Iwashiro che, dopo la conclusione della sua pubblicazione nel 2010, arriva finalmente sul piccolo schermo con un adattamento anime previsto per il 5 ottobre 2026. Al centro della storia c’è Ageha Yoshina, uno studente delle superiori che si ritrova coinvolto in una serie di eventi sempre più inquietanti dopo la scomparsa della sua amica d’infanzia. E, ovviamente, tutto parte da quella tessera telefonica che probabilmente sarebbe stato molto più saggio ignorare.
E se una semplice tessera telefonica fosse il biglietto d’ingresso per un mondo da cui non puoi più tornare indietro?
Dopo anni trascorsi tra le pagine di Weekly Shonen Jump, PSYREN si prepara finalmente a fare il salto nell’animazione. L’anime, tratto dall’omonimo manga scritto e disegnato da Toshiaki Iwashiro, arriverà il 5 ottobre 2026 e porterà sullo schermo una storia che mescola mistero, azione e una buona dose di situazioni decisamente poco raccomandabili.
Il protagonista è Ageha Yoshina, uno studente delle superiori apparentemente normale che si ritrova coinvolto in qualcosa di molto più grande di lui quando entra in possesso di una misteriosa tessera telefonica rossa trovata all’interno di una cabina pubblica. Fin qui potrebbe sembrare semplicemente l’inizio di una storia strana, ma la situazione prende rapidamente una piega decisamente più inquietante.
La sua amica d’infanzia Sakurako Amamiya possiede infatti una tessera identica e, poco tempo dopo, scompare senza lasciare spiegazioni. Ageha decide quindi di mettersi sulle sue tracce e, durante la sua ricerca, entra in contatto con Psyren, una misteriosa organizzazione legata a una serie di sparizioni avvenute in tutto il Giappone.
Quando Ageha riesce finalmente ad accedere a Psyren, però, scopre che non si tratta semplicemente di un luogo misterioso da esplorare. Il protagonista viene trascinato all’interno di una situazione estremamente pericolosa, dove dovrà affrontare un mondo completamente diverso dalla realtà che conosceva e cercare di sopravvivere alle prove che gli vengono sottoposte.
Il manga originale di PSYREN è stato pubblicato su Weekly Shonen Jump dal 2008 al 2010 e si è concluso con un totale di 16 volumi. L’adattamento anime rappresenta quindi un ritorno particolarmente interessante per un’opera che ha terminato la propria pubblicazione più di quindici anni fa. Inoltre, l’anime è stato annunciato come un adattamento che porterà la storia fino alla conclusione del manga, permettendo così di seguire l’intera vicenda di Ageha e degli altri protagonisti.
A occuparsi della produzione è Satelight, mentre la regia è affidata a Katsumi Ono. La componente musicale sarà invece accompagnata dalla opening “WARNING!!” dei CLAN QUEEN e dalla ending “ICARUS” di Who-ya Extended.
E resta comunque una domanda fondamentale: se trovassi una tessera telefonica rossa misteriosa in una cabina pubblica e poco dopo scoprissi che una persona a te vicina è scomparsa, la useresti davvero? Perché Ageha, invece di fare la cosa sensata e lasciarla dov’era, decide di scoprire cosa nasconde. Ed è probabilmente una delle peggiori decisioni possibili… ma anche quella che dà inizio alla sua avventura.
PSYREN arriva quindi nell’autunno 2026 con l’obiettivo di riportare una storia cult del manga giapponese davanti a una nuova generazione di spettatori. Dopo oltre quindici anni dalla conclusione dell’opera originale, quella misteriosa telefonata è finalmente pronta a squillare anche nell’anime.










Lascia un commento