Microsoft accenna al gaming su Windows 11 on Arm con CPU Arm e GPU Blackwell
Nel corso dell’evento dedicato a Windows, Microsoft ha riservato uno spazio piuttosto limitato al gaming su RTX Spark, la nuova piattaforma NVIDIA che abbina una CPU basata su architettura Arm a una GPU Blackwell, il tutto sotto Windows 11 on Arm. La presentazione non era rivolta in modo particolare ai videogiocatori: quasi tutto l’intervento ha infatti ruotato attorno all’intelligenza artificiale, vero cuore del progetto, pensato per eseguire agenti AI direttamente in locale sul sistema.
Microsoft ha comunque dedicato qualche minuto ai giochi, spiegando che al lancio dei notebook RTX Spark saranno supportate centinaia di titoli PC, tra produzioni AAA e giochi indie, che secondo l’azienda girano alla grande sulla nuova piattaforma. Sul palco sono comparsi i loghi di molti nomi noti, come Cyberpunk 2077, Fortnite, League of Legends, Minecraft, Alan Wake II, Valorant, World of Warcraft e il futuro Warcraft Forever. Per i titoli ancora in arrivo è plausibile attendersi novità sul supporto entro la fine dell’anno.
Tra le dimostrazioni pratiche, Microsoft ha mostrato Gears of War: E-Day, da poco disponibile, in esecuzione a 60 FPS con impostazioni Ultra su un portatile RTX Spark. Non sono però state indicate né la risoluzione né l’eventuale uso di upscaling o frame generation, e per questo non è possibile un confronto diretto con i notebook GeForce attuali. NVIDIA aveva in precedenza accostato le prestazioni della GPU Blackwell di RTX Spark a quelle di una GeForce RTX 5070 Laptop, un’indicazione che dovrà essere verificata con test indipendenti.
La questione centrale resta quella della compatibilità. Poiché i giochi devono girare su una CPU Arm, servono interventi da parte degli sviluppatori, sia per i titoli storici sia per quelli nuovi, e lo stesso vale per le soluzioni anti-cheat, che richiedono modifiche specifiche per funzionare in ambiente Windows on Arm. Già alla Gamescom NVIDIA aveva indicato Arc Raiders, The Finals e Anno 117: Pax Romana come compatibili, mentre a fine agosto era stato comunicato l’impegno di 22 publisher ad adattare i propri giochi alla piattaforma.
Resta fuori dalla finestra di lancio una delle serie più importanti del mercato. Microsoft ha confermato che il supporto a Call of Duty su RTX Spark arriverà nel 2027, annuncio che riguarda l’intera serie, compreso il nuovo Call of Duty: Modern Warfare 4, la cui immagine di copertina era stata mostrata poco prima sul palco. L’azienda non ha spiegato perché il brand richieda ulteriore lavoro di adattamento, ma è possibile che il motivo sia legato proprio ai requisiti tecnici e anti-cheat già citati.









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