La serie rally ufficiale FIA torna nelle mani francesi, lasciando Codemasters e EA ai box.
Immaginate di ripartire da zero su un tracciato polveroso, con il rombo del motore che vi fa vibrare le ossa: il mondo del rally videoludico sta per accelerare a tavoletta!Eccola qui, la bomba che ogni appassionato di volante stava aspettando. Nacon, la casa francese che aveva già dato vita a capolavori rally dal 2015 al 2022 con il suo studio KT Racing, ha appena riacquistato i diritti esclusivi per i giochi ufficiali del FIA World Rally Championship. Parliamo di un accordo mostruoso: sei stagioni, dal 2027 al 2032.
Sì, avete letto bene – Nacon torna al timone dopo un esilio forzato, e promette di rivoluzionare tutto.Per chi non segue il circus da vicino, facciamo un passo indietro. Nel 2021, Codemasters – i maestri britannici di Dirt e F1 – viene inghiottiti da Electronic Arts. Arriva EA Sports WRC nel 2023, un titolo solido che ha tenuto alto l’asticella con grafiche mozzafiato e fisica da urlo. Ma ecco il colpo di scena: EA ha confermato che Codemasters molla il colpo.
Niente più rally all’orizzonte per loro. “Ci concentriamo su altri progetti racing”, hanno detto, lasciando un vuoto enorme. E chi meglio di Nacon per riempirlo? Quelli di KT Racing sanno come far derapare un’auto su fango e ghiaia come pochi, e ora hanno la chance di riscattarsi.L’annuncio non è solo un ritorno: è un vero e proprio reboot.
Nacon parla di “visione completamente nuova”, un gioco che fonde realismo hardcore con accessibilità per tutti. Pensateci: i sim racer incalliti che sudano per ogni curva perfetta, e i novellini che vogliono solo divertirsi senza tutorial eterni. Un’esperienza immersiva, con mondi aperti da esplorare, fisica che ti incolla al sedile e un gameplay profondo quanto un rally vero. Lavoreranno a strettissimo contatto con piloti e team ufficiali del WRC, per catturare quell’autenticità che fa la differenza – dal feeling del turbo alla strategia delle prove speciali.
Alain Falc, CEO di Nacon, non sta nella pelle: “Questa è una pietra miliare per il franchise, un’evoluzione che ci porterà oltre i confini del genere”. E Arne Dirks, il marketing man del WRC, annuisce entusiasta: “Abbiamo fiducia totale in loro. Vogliamo trasformare queste gare in avventure digitali epiche, non solo corse”. Immaginate stage nevosi in Svezia, salti pazzeschi in Portogallo, notti buie in Montecarlo – tutto con un twist fresco che potrebbe attirare una marea di nuovi fan.Per me, che ho passato notti insonni su WRC 10 a inseguire podi impossibili, è musica per le mie orecchie.
Codemasters ha fatto un gran lavoro, ma Nacon porta quel sapore francese, quel mix di arcade e sim che ti tiene incollato per ore. EA? Si dedicherà a F1 e chissà cos’altro, ma il rally è tornato a casa. Dal 2027, preparate i volanti: il WRC non sarà più lo stesso. Che ne dite, pronti a derapare nel futuro?

Una risposta a “WRC Rinasce dalle Ceneri. Nacon riacquista i diritti”
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ciao









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