Un racing arcade firmato da veterani di Burnout e Need for Speed
I The Game Awards 2025 non hanno regalato solo grandi annunci legati al gioco di ruolo e all’azione, ma hanno sorpreso anche gli amanti dei racing game con la presentazione di Star Wars: Galactic Racer, un nuovo titolo ambientato nell’universo creato da George Lucas. Dopo l’annuncio di Star Wars: Fate of the Old Republic, questo progetto ha attirato l’attenzione per una proposta decisamente diversa dal solito, puntando tutto sulla velocità, sull’adrenalina e su uno stile arcade dichiarato.
Star Wars: Galactic Racer è pubblicato da Secret Mode e sviluppato da Fuse Games, uno studio britannico composto da sviluppatori con un curriculum di tutto rispetto. All’interno del team figurano infatti veterani che hanno lavorato a capitoli storici di Burnout e Need for Speed, due serie che hanno definito un’epoca per il genere arcade. Un dettaglio che lascia intuire fin da subito la direzione del progetto, pensato per offrire gare spettacolari, ritmo serrato e una forte identità visiva.
Il trailer di presentazione punta molto sull’impatto cinematografico e richiama immediatamente alla memoria le iconiche gare di sgusci viste in Star Wars Episodio I: La Minaccia Fantasma. Le sequenze mostrano tracciati estremi, veicoli futuristici lanciati a velocità folli e un’estetica che mescola polvere, metallo e scenari alieni. A rendere il tutto ancora più nostalgico è la comparsa di Sebulba, uno dei piloti di sgusci più riconoscibili dell’intera saga, che suggella il legame con la trilogia prequel.
Dal punto di vista narrativo, il gioco si colloca in un periodo successivo alla caduta dell’Impero. La galassia è in fase di ricostruzione e, lontano dai riflettori, nasce il Campionato Galattico, un circuito clandestino e non ufficiale finanziato da sindacati e organizzazioni losche. Qui non ci sono Jedi, profezie o poteri mistici: conta solo la capacità di guidare, la strategia in gara e la volontà di emergere in un ambiente spietato.
Star Wars: Galactic Racer offrirà una modalità single player affiancata da diverse opzioni multiplayer e PvP, una scelta che punta a garantire longevità e competizione costante. Un approccio che strizza l’occhio sia ai giocatori solitari sia a chi cerca sfide online rapide e spettacolari, mantenendo lo spirito arcade al centro dell’esperienza.
Il titolo è attualmente previsto per il 2026 su PlayStation 5, Xbox Series X|S e PC. Le pagine ufficiali su Steam ed Epic Games Store sono già online e confermano la presenza della lingua italiana per interfaccia e sottotitoli, un dettaglio sempre apprezzato dal pubblico nostrano.
Per ora le informazioni si fermano qui, ma Star Wars: Galactic Racer sembra avere tutte le carte in regola per diventare una proposta interessante all’interno di un universo che raramente si è spinto così a fondo nel genere racing puro.










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