LL’MMORPG sandbox di Atlant Games arriva alla versione 1.0
Dopo oltre un anno e mezzo di sviluppo in accesso anticipato, Reign of Guilds è pronto a compiere il passo definitivo verso il lancio ufficiale. Atlant Games ha annunciato che la versione 1.0 dell’MMORPG sandbox fantasy sarà disponibile dal 26 novembre, segnando l’inizio di una nuova fase per il progetto. Come spesso accade per titoli di questo genere, l’uscita dall’early access porterà con sé un reset completo dei server, una scelta pensata per garantire condizioni di partenza uguali per tutti.
Al momento del lancio, personaggi, progressi e risultati accumulati durante i mesi di test verranno azzerati. L’unica eccezione riguarda gli acquisti effettuati con denaro reale: valuta premium, DLC e ricompense cosmetiche verranno restituiti ai legittimi proprietari. Una decisione che mira a tutelare chi ha supportato il gioco fin dalle prime fasi, senza però creare vantaggi competitivi al day one.
Il cuore di Reign of Guilds resta la sua natura sandbox, dove le azioni dei giocatori influenzano direttamente il mondo di gioco. Le quattordici professioni disponibili permettono di costruire percorsi molto diversi tra loro, spaziando dal commercio all’esplorazione, dal crafting alla conquista territoriale. Non si tratta di un MMO guidato, ma di un’esperienza che lascia grande libertà decisionale, premiando organizzazione e visione a lungo termine.
Un ruolo centrale è ricoperto dalle gilde, vere protagoniste dell’esperienza. I gruppi organizzati possono reclamare territori, definire regole economiche e influenzare l’equilibrio del mondo persistente. Questo sistema rende il gioco fortemente dipendente dalla cooperazione e dalla strategia, trasformando il PvP in uno scontro non solo di forza, ma anche di gestione e pianificazione.
Poco prima del lancio, Atlant Games ha pubblicato l’ultima patch significativa, introducendo la versione finale del sistema di mansion ed estate. La proprietà immobiliare diventa così un elemento chiave, offrendo vantaggi concreti, bonus e una componente di prestigio che arricchisce ulteriormente la gestione delle risorse e il ruolo sociale dei personaggi.
Attualmente Reign of Guilds è disponibile su Steam in forma free-to-play con diverse limitazioni. La versione gratuita consente di creare un solo personaggio e impedisce l’accesso a funzioni avanzate come la creazione di gilde o l’uso di elementi estetici. Per rimuovere parte di questi blocchi è disponibile il DLC Commoner, mentre il DLC Knight permette di giocare senza restrizioni. Resta però da capire se questo modello verrà mantenuto anche dopo il lancio ufficiale.
Il gioco non è tradotto in italiano, ma la quantità di testo è limitata, aspetto che potrebbe non rappresentare un grande ostacolo. Attualmente le recensioni su Steam sono nella media, con una percentuale di giudizi positivi intorno al 61%. Il debutto della versione 1.0 sarà quindi un banco di prova decisivo per capire se Reign of Guilds riuscirà a conquistare una community più ampia e stabile.










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