La notizia della chiusura di New World: Aeternum ha sorpreso gran parte della community MMO, ma ha anche generato una proposta tanto inaspettata quanto singolare. Alistair McFarlane, autore di Rust e COO nonché director di Facepunch Studios, ha infatti dichiarato pubblicamente di essere interessato a rilevare il progetto da Amazon Games, offrendo 25 milioni di dollari per salvare il titolo dalla chiusura definitiva.

New World: Aeternum era stato lanciato con grandi ambizioni e aveva inizialmente attirato milioni di giocatori grazie a un’ambientazione suggestiva e a un sistema di combattimento che cercava di distinguersi dagli MMO tradizionali. Con il passare del tempo, però, l’interesse del pubblico è progressivamente diminuito e il supporto al gioco si è ridotto, fino all’annuncio ufficiale dello spegnimento dei server previsto per il 31 gennaio 2027.

La prospettiva della chiusura ha acceso numerosi dibattiti tra i giocatori, molti dei quali ritengono che l’MMO di Amazon abbia ancora del potenziale da esprimere. In questo clima si inserisce la proposta di McFarlane, che attraverso un messaggio pubblicato sui social ha dichiarato che “i giochi non dovrebbero mai morire”, accompagnando la frase con un’offerta diretta: 25 milioni di dollari per rilevare il progetto.

La cifra non è irrilevante, ma il modo in cui è stata presentata rende difficile interpretare la proposta come una trattativa concreta. Operazioni di questo tipo richiedono infatti lunghe negoziazioni, valutazioni economiche e accordi legali complessi, ben lontani da una semplice dichiarazione pubblica online. Nonostante ciò, la personalità di McFarlane e il successo a lungo termine di Rust rendono difficile escludere del tutto che dietro la provocazione possa esserci un interesse reale.

La discussione ha rapidamente attirato l’attenzione di altri sviluppatori del settore, dando vita a una conversazione ironica che ha animato i social. Il community director di PocketPair, lo studio dietro Palworld, ha suggerito scherzosamente di dividere l’acquisto a metà, a patto di ripubblicare l’alpha originale di New World come modalità separata. McFarlane ha accolto la battuta con entusiasmo, alimentando ulteriormente il tono leggero della conversazione.

Anche Simon Collins-Laflamme, creatore di Hytale, si è unito allo scambio con una battuta, proponendosi come consulente esperto nell’acquisto di giochi cancellati. Il commento ha contribuito a rafforzare l’atmosfera semi-seria della discussione, trasformando una proposta inizialmente sorprendente in un momento di ironia condivisa tra sviluppatori e community.

Resta comunque da vedere se dietro l’offerta di McFarlane ci sia davvero l’intenzione di portare avanti una trattativa formale con Amazon Games. Per ora, New World: Aeternum rimane destinato alla chiusura nel 2027, ma l’idea che qualcuno possa tentare di salvarlo dimostra quanto il gioco continui a suscitare interesse e affetto tra chi lo ha vissuto negli ultimi anni.


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New World sta per chiudere… ma il creatore di Rust vuole comprarlo per salvarlo 😳 #NewWorld #Rust #MMO #gamingnews #casualnerd

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