Ex Blizzard North annunciano un action RPG con mondi distruttibili
Moon Beast Productions ha annunciato Darkhaven, un nuovo action RPG isometrico dark fantasy destinato ad attirare immediatamente l’attenzione degli appassionati del genere. Lo studio è composto da figure di spicco che hanno contribuito alla nascita della saga di Diablo, tra cui Erich Schaefer, Philip Shenk e Peter Hu, nomi che da soli bastano a delineare le ambizioni del progetto. Il gioco è previsto su PC tramite Steam, con una demo in arrivo durante lo Steam Next Fest e una campagna Kickstarter pronta a partire nei prossimi giorni.
Darkhaven si presenta come un diablolike, ma introduce elementi che cercano di espandere in modo significativo la formula classica. L’aspetto più distintivo riguarda i mondi procedurali persistenti, che non solo vengono generati dinamicamente, ma possono anche essere modificati in maniera concreta dal giocatore. L’ambiente non è quindi un semplice scenario statico, ma un elemento attivo dell’esperienza, che può essere plasmato e sfruttato a proprio vantaggio.
Durante l’avventura sarà possibile intervenire direttamente sul terreno, scavando tunnel per creare percorsi alternativi, prosciugando laghi per scoprire rovine nascoste o deviando flussi di lava per modificare l’equilibrio delle aree esplorate. A queste possibilità si aggiunge la costruzione di strutture, come fortezze, che contribuiscono a trasformare il mondo di gioco in uno spazio dinamico e personalizzabile. Questo approccio introduce una componente sandbox che raramente si vede in un action RPG isometrico.
Il sistema di combattimento si discosta dalla tradizione più statica del genere, puntando su abilità e posizionamento. Il giocatore potrà sfruttare movimenti come salti, arrampicate e nuoto, utilizzando la verticalità degli ambienti per ottenere vantaggi strategici. Questa scelta suggerisce un gameplay più attivo e tecnico, dove la gestione dello spazio diventa fondamentale tanto quanto la costruzione della propria build.
Anche il comparto multiplayer sembra particolarmente ambizioso. Darkhaven supporterà sia l’esperienza in solitaria sia la cooperativa, ma includerà anche reami con PvP attivo. Questi mondi potranno essere collegati tra loro, dando vita a una rete che richiama una struttura su scala MMO. Un elemento che potrebbe favorire la nascita di comunità persistenti e dinamiche, capaci di evolversi nel tempo.
Un altro punto di forza dichiarato è il supporto completo alle mod, che permetterà alla community di intervenire direttamente sul gioco, ampliandone contenuti e possibilità. Questa apertura potrebbe rivelarsi fondamentale per la longevità del titolo, seguendo l’esempio di altri giochi che hanno costruito il proprio successo anche grazie al contributo dei giocatori.
Con un mix di influenze che spazia da Diablo a Torchlight fino a titoli meno convenzionali, Darkhaven si propone come un’evoluzione del genere action RPG. Resta da vedere se riuscirà a mantenere le promesse, ma le premesse indicano un progetto ambizioso, capace di unire tradizione e innovazione in un’unica esperienza.










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