Bloober Team è pronta a tornare sotto i riflettori con un nuovo progetto, a pochi mesi di distanza dal lancio di Cronos: The New Dawn. Lo studio polacco ha iniziato a stuzzicare la curiosità dei fan attraverso un sito teaser recentemente aggiornato, che lascia intendere come l’annuncio ufficiale avverrà tra circa quindici giorni. Un intervallo di tempo breve, ma sufficiente per alimentare speculazioni e teorie attorno a quello che sembra, a tutti gli effetti, un nuovo horror.

Il sito si presenta con un’estetica volutamente disturbante. Al centro campeggia una rosa stilizzata, accompagnata da un conto alla rovescia che segna l’attesa per la rivelazione. Avviando l’audio, la rosa inizia a sanguinare mentre in sottofondo risuonano versi distorti di The Sick Rose, celebre poesia di William Blake. Un riferimento letterario tutt’altro che casuale, che richiama temi di corruzione, segreti nascosti e decadenza interiore, elementi spesso presenti nelle produzioni dello studio.

A rafforzare ulteriormente il tono inquietante ci pensa una frase posizionata sotto l’immagine principale, che recita “Alcune cose non lasciano mai le pareti. Hanno solo imparato ad aspettare”. Un messaggio enigmatico, che suggerisce un orrore silenzioso e latente, pronto a riaffiorare dopo un lungo periodo di attesa. L’insieme di immagini, suoni e testi lascia poco spazio ai dubbi: il prossimo progetto di Bloober Team sarà ancora una volta profondamente legato al genere horror.

Dopo l’ottimo riscontro ottenuto con Silent Hill 2 Remake, lo studio si trova in una posizione delicata ma stimolante. Le aspettative sono alte e ogni indizio viene analizzato con attenzione dalla community. Al momento, le ipotesi più accreditate sono due. La prima riguarda Onyx: the Dark Grip, una nuova IP registrata di recente da Bloober Team. In questo caso, il teaser potrebbe rappresentare il primo passo verso una nuova proprietà intellettuale, capace di espandere ulteriormente l’identità horror dello studio senza vincoli esterni.

La seconda ipotesi è decisamente più suggestiva, ma anche più incerta. Alcuni fan hanno collegato i riferimenti floreali, l’atmosfera decadente e il linguaggio simbolico a Rule of Rose, storico horror pubblicato su PlayStation 2. Il titolo è ricordato non solo per la sua narrazione disturbante, ma anche per la pesante campagna mediatica di disinformazione che lo colpì, soprattutto in Italia, compromettendone la distribuzione in gran parte d’Europa. Un eventuale remake rappresenterebbe un’occasione unica per riscattare quell’opera, riproponendola in una forma moderna e contestualizzata.

Nonostante il fascino di questa teoria, l’idea di un ritorno di Rule of Rose resta, almeno per ora, la meno probabile. Bloober Team non ha mai confermato ufficialmente l’acquisizione o la volontà di lavorare su quella proprietà, rendendo più plausibile l’ipotesi di una nuova IP originale.

Qualunque sia la verità, l’attesa è ormai agli sgoccioli. Tra quindici giorni scopriremo finalmente cosa si cela dietro la rosa sanguinante e le parole di Blake, e se Bloober Team è pronta a spingersi ancora una volta oltre i confini dell’horror psicologico.




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